Chiariamo subito una cosa.. Non sono un nostalgico. Anzi ho un odio viscerale per tutti coloro che applicano ad ogni cosa l'equazione "vecchio = migliore".
Io ho adorato l'attuale generazione di console, forse è quella in cui ho comprato più giochi in assoluto. Il primo contatto per me con questa generazione è arrivato subito, acquistando al lancio Xbox360 con una copia fiammante di PGR3 (Project Gotham Racing).
Col passere del tempo ho acquistato sempre più titoli, che mi hanno soddisfatto a pieno, il primo grande amore arriva con Oblivion, le prima cazzate online con Gears of War, tutto sembrava perfetto.
E dire che forse proprio le cazzate online siano la causa del lento logorio del legame tra me e le attuali console. La rottura è iniziata quando CoD con le sue quattrocento trilioni di copie vendute a ragazzini americani obesi e brufolosi ha convinto, i vari publisher ad inserire in modo forzato l'online in qualsiasi gioco (titoli come Bioshock 2, Dead Space 2 e gli Assassin's Creed ne sono un esempio).
Poi beh... il colpo di grazia è arrivato nell'ultimo periodo ovvero quando, le varie EA, Activision ecc si sono accanite nel fare guerra al mercato dell'usato, il primo modo ed anche più semplice da adottare venuto in mente ai geni dell'industria videoludica, e forse quello anche più accettabile e meno invasivo, è quello legato agli online pass, ovvero dei codici unici inseriti in ogni copia del gioco, che una volta riscattati attivano le funzionalità online del titolo solo sulla console dove è stato riscattato.
Questo è forse il sistema più corretto di "lotta" contro l'usato, perché in effetti, chi compra un gioco di seconda mano dal gamestop di turno, senza dare un euro a chi ha prodotto il gioco, usufruendo delle modalità online, va comunque ad occupare e sfruttare dei server che per essere mantenuti operativi e permettere le varie funzionalità di rete hanno un costo di gestione per le varie soft-co abbastanza alto. C'è da dire che per quanto riesca ad accettare questo sistema, il semplice fatto che sulla piattaforma Xbox Live paghiamo già un abbonamento di sessanta euro l'anno per giocare online dovrebbe tutelarci dal dover spendere ulteriori soldi per sfruttare a pieno i giochi comprati usato o non.
Ma negli ultimi tempi un'altra nuova versione di online pass è stata inserita nei giochi, e mi riferisco a quel capolavoro di Batman Arkham City, il titolo dedicato all'uomo pipistrello non presenta alcuna modalità online, quindi come inserire l'online pass? semplice, Warner ha avuto la geniale idea di inserire un codice che permetta l'utilizzo di Catwoman in una parte corposa del gioco. Questo espediente non è innocuo come nei pass normali, visto che va mutilare una parte importante del titolo nella sua modalità principale, è una cosa che fa rabbia, anche perché dopo aver sganciato 70 euro al commesso non proprio simpatico del gamestop di turno, voi non avrete la libertà di giocarvi per sempre un titolo completo. Come? direte voi, lo hai comprato nuovo la tua Catwoman potrai usarla per sempre... Beh invece non è così.
Qui arriviamo al secondo grande punto, che mi ha indotto ad odiare sistemi online, e pass vari. Se oggi io posso collegare la mia Super Nintendo e godermi a pieno tutti i miei giochi comprati da bambino, tra 10 anni (o anche meno) quando riattaccherò la mia Xbox360\Ps3 per rigiocarmi un titolo del passato potrei non poterlo fare.
Infatti tenendo sempre come esempio Batman, non avendo la mia Catwoman su disco, ma essendo la fruizione del contenuto legata ad un pass e poi ad un conseguente download di un contenuto, quando Microsoft, o ancor prima Warner, smetteranno di tenere in servizio quei server da cui scaricare quella parte del titolo, ci ritroveremo con un gioco monco, impossibile da rigiocare al completo.
Un'altro esempio lo si può fare con Mass Effect 3, il titolo Bioware nella sua versione italiana è uscito con un grave bug che pregiudica una parte del titolo, bene, ora avete scaricato la patch e vi siete finiti il gioco senza intoppi.
Ma tra qualche anno? soprattutto con la celerità con cui EA chiude i propri server, potreste non poter più scaricare la patch, e quel gioco per voi sarà difettoso per sempre, così come tanti titoli nella nostra collezione.
In definitiva che dire, questa generazione sempre più online centrica, ci ha portato ad avere giochi pieni di bug, milioni di DLC e vari pass, la rete ed il gioco sono così legati da dare una vera e propria data di scadenza ai nostri titoli, un po' come il latte, ma con la differenza che una volta scaduti sostituirli con un altra copia non risolverà nulla. Ricollegate le vostre SNES o i vostri MegaDrive, i titoli in cartuccia a quanto pare si conservano integri per sempre.
giovedì 29 marzo 2012
sabato 25 febbraio 2012
Level One #Speciale 1: L'evoluzione di Mario
Dopo i primi tre viaggi nella storia dei videogiochi, abbiamo deciso di creare una nuova serie di speciali per la nostra rubrica di retrogame dedicata all'evoluzione del design dei personaggi più famosi.
Per inaugurare la nuova rubrica nessun eroe era più appropriato di Super Mario.
Ecco una carrellata di immagini in cui vedremo l'evoluzione del baffuto idraulico da un'ammucchiata di pixel fino alla perfezione poligonale di Mario Galaxy.
Super Mario Bros.
Super Mario Bros. 2
Super Mario World: Yoshi's Island
Super Mario Kart
Super Mario 64
Paper Mario
Mario Sunshine
New Super Mario Bros.
Super Mario Galaxy
*manca qualche titolo che cercherò di aggiungere al più presto.
C'è poco da fare, Mario è sempre Mario, che siano semplici sprites, o modelli poligonali complessissimi, rimarrà sempre il re dei platform.
Ci rivediamo prossimamente con un altro storico personaggio!!
Per inaugurare la nuova rubrica nessun eroe era più appropriato di Super Mario.
Ecco una carrellata di immagini in cui vedremo l'evoluzione del baffuto idraulico da un'ammucchiata di pixel fino alla perfezione poligonale di Mario Galaxy.
Super Mario Bros.
Super Mario Bros. 2
Super Mario Kart
Super Mario 64
Paper Mario
Mario Sunshine
New Super Mario Bros.
Super Mario Galaxy*manca qualche titolo che cercherò di aggiungere al più presto.
C'è poco da fare, Mario è sempre Mario, che siano semplici sprites, o modelli poligonali complessissimi, rimarrà sempre il re dei platform.
Ci rivediamo prossimamente con un altro storico personaggio!!
mercoledì 25 gennaio 2012
Level One #3 Beat' em up
Un genere videoludico più di tutti ha segnato la mia infanzia, e senza ombra di dubbio ha contribuito in modo concreto a farmi diventare amante di questo passatempo. Un genere ormai praticamente scomparso, ovvero i picchiaduro a scorrimento.
Il Cavaliere oscuro a differenza degli altri super eroi dei fumetti ha sempre ricevuto un trattamento di favore, che si parli di film o videogiochi i titoli di qualità sono molti.
Non c'è stato tipo di gioco che da bambino abbia amato di più, che si trovassero su console o in un cabinato impolverato del bar del mio paesino non potevo non fermarmi a giocare.
L'articolo di oggi è un ideale classifica di quelli che reputo i migliori esponenti di questo quasi defunto genere.
Il parametro è personale quindi non vi troverà magari tutti d'accordo, ma la funzione di questa top ten è un'altra, far scoprire questi giochi fantastici a chi non li ha mai giocati.
Detto questo iniziamo!!!
10 Comix Zone
Questo titolo sviluppato da Sega Technical Studio nel 1995 merita un posto nella top ten già solo per la sua innovativa ambientazione.
Infatti il protagonista Sketch Turner, disegnatore, mentre lavora al suo nuovo libro a fumetti (dal titolo Comix Zone), durante una notte tempestosa, viene colpito da un fulmine, e trasportato dentro la propria creazione. Un incipit decisamente scontato però apre la strada ad una formula decisamente innovativa, difatti il giocatore dovrà muoversi tra le varie pagine del fumetto, con trovate di gameplay davvero geniali, come il dover strappare parte di una pagina. Il titolo miscelava infatti parti canoniche da picchiaduro ad enigmi più tipici delle avventure, il nostro Sketch poteva anche usare una serie di oggetti per risolvere le più disparate situazioni che gli si paravano davanti.
9 Batman Returns
Il Cavaliere oscuro a differenza degli altri super eroi dei fumetti ha sempre ricevuto un trattamento di favore, che si parli di film o videogiochi i titoli di qualità sono molti.
Questo Batman Returns per Super Nintendo (ci furono diverse conversioni ma di qualità inferiore) sviluppato da Konami ha rappresentato secondo me il miglior titolo basato su un personaggio dei fumetti fino all'avvento della serie di Arkham.
Il gioco oltre ad avere splendide ambientazioni dark\gotiche, vantava un gameplay profondo che restituiva al giocatore una sensazione di potenza bruta tipica dell'uomo pipistrello, alcune mosse erano fantastiche(vedi foto) e coinvolgenti, un must per tutti gli amanti di Batman.
8 Castle Crashers
Il primo titolo della top ten che non è figlio degli anni 90.
Castle Crashers gioco sviluppato dal team Behemoth è l'esempio lampante di come questo genere potrebbe ancora dire tanto, grazie ad alcune trovate geniali, come l'unire alla struttura classica dei beat' em up elementi rpg, una splendida co-op fino a 4 giocatori ed un design a dir poco straordinario, il tutto condito con un umorismo senza pari.
Assolutamente da provare, questo gioco non è solo uno dei migliori picchiaduro a scorrimento mai creati, ma sicuramente uno dei migliori arcade disponibili su Xbox Live e PSnetwork.
7 Cadillac and Dinosaurs
Non è di certo il picchiaduro più famoso di Capcom, anzi per molti questo nome è più che sconosciuto. Il gioco tratto dalla serie di fumetti Xenozoic Tales, rimase confinato al solo mercato arcade sulla gloriosa scheda CPS-1.
Il gioco vantava un'ottima grafica, ed un gameplay che a differenza degli altri esponenti del genere contemporanei, si basava principalmente sulle armi, anche quelle da fuoco.
Le situazioni più esilaranti erano sicuramente assicurate dallo stile trash anni 80 che permeava il gioco sotto tutti i punti di vista.
6 Guardian Heroes
In questa chart non poteva non esserci un titolo esclusivo per la sfortunatissima Sega Saturn, console che ha rappresentato l'ultimo baluardo del 2D.
Il gioco sviluppato dai Treasure (team capace di tirare fuori solo dei cult game), è un sapiente mix di di picchiaduro ed hack & slash, con elementi rpg a rendere ancora più profondo il gameplay.
Grazie ad una splendida grafica ed a delle animazioni che ancora una volta dimostrano come l'hardware del Saturn fosse veramente eccezionale per la gestione della grafica 2D, il titolo non era solo bello da giocare ma anche da vedere quasi un piccolo manga interattivo, complice anche un design di personaggi e livelli straordinario.
Guardian Heroes è disponibile finalmente anche su XBLA.
5 Teenage Mutant Ninja Turtles
Uno dei giochi più amati degli anni 90, il picchiaduro con protagonista le 4 tartarughe è stato una piccola rivoluzione.
Il poter controllare i 4 personaggi era qualcosa di eccezionale, le splendide boss fight, e la possibilità di interagire con elementi dello stage per bloccare i nemici(tipo affettare in due un idrante).
Ora è disponibile una versione anche su XBLA e PSN, da giocare in co-op con qualche amico è fantastico ed ancora attuale.
4 The King of Dragons
Altro titolo Capcom non conosciutissimo, ma di straordinaria qualità, per tutti gli amanti del Fantasy rappresenta il top.
Infatti il gioco permetteva di scegliere tra 5 personaggi\classi, Stregone, Guerriero, Elfo, Nano e Chierico. In pieno stile Dungeons & Dragons.
Altra caratteristica distintiva di questo titolo erano le massicce e bellissime Boss Fight di fine livello, che davano la possibilità di affrontare ogni tipo di bestia Fantasy. Da giocare assolutamente!!
3 Streets of Rage
L'unico competitor capace di impensierire Capcom ed il suo dominio in questo genere fu Sega, con i tre capitoli di Streets of rage, titolo tecnicamente straordinario, con un gameplay ed uno stile grafico di altissimo livello.
I quattro protagonisti Axel, Adam, Blaze e Hunter, si trovavano a combattere per le strade di una città corrotta e pericolosa, per sgominare una spietata organizzazione criminale che aveva corrotto tutte le più alte sfere politiche, e la polizia, assumendo di fatto il controllo assoluto della metropoli.
Da segnalare le straordinarie musiche composte dal genio Yuzo Koshiro.
2 Double Dragon

EPOCALE.
Una sola parola basta per riassumere al meglio la grandezza del titolo sviluppato nel 1987 dal team Technos Japan.
Il gioco racconta la storia di Billy e Jimmy Lee, ambientato in una New York post catastrofe nucleare, in cui i due fratelli lottano per la sopravvivenza, il gioco vantava una storia emozionante con momenti straordinariamente memorabili come la scena finale in cui i due fratelli si scontrano uno contro l'altro.
Double Dragon oltre ad una storia e ad un livello tecnico eccezionali per l'epoca, introdusse meccaniche di gameplay rivoluzionarie, da cui presero spunto tutti i titoli a seguire, non solo del genere Beat 'em up, tra le varie innovazioni non possiamo non segnalare la straordinaria modalità cooperativa, il classico game play a scorrimento(si è praticamente il titolo che ha coniato il termine picchiaduro a scorrimento) e la possibilità di raccogliere le armi dei nemici.
Uscirono vari seguiti del titolo, alcuni di buona qualità altri da dimenticare.
1 Final Fight
Non è stato assolutamente facile assegnare il primo posto, fino all'ultimo mi sono chiesto chi lo meritasse di più tra Double Dragon e Final Fight.
Poi la mia scelta è caduta sul titolo Capcom, infatti il gioco con protagonisti Guy, Cody e Haggard, rappresenta il punto più alto toccato da questo genere, capace di affinare le innovazioni e le meccaniche portate dal titolo Technos, ed introdusse nuove meccaniche. Come l'innovativo sistema di prese, per cui bastava far entrare in contatto lo sprites del personaggio con quello di un nemico ed automaticamente sarebbe entrata la presa.
Il sistema di controllo basato su solo due pulsanti, con un tasto infatti si concatenava una combo mista pugni e calci, premendo poi il tasto per colpire e quello per il salto si sarebbe scatenata una potente mossa speciale che col prezzo di un po' di energia vitale avrebbe spazzato via tutti i nemici vicini, l'interfaccia a schermo che permetteva di vedere la barra d'energia dei nemici e poi la marcata differenza dello stile di combattimento tra i tre protagonisti selezionabili.
La storia si svolge nei vari quartieri di Metro City, città controllata dalla malvagia organizzazione criminale Mad Gear. I tre cercheranno di salvare Jessica, figlia di Haggard, sindaco della città, e fidanzata di Cody, che per salvare la propria donna chiede aiuto al suo fido amico esperto di Ninjutsu Guy.
Il gioco tra splendidi livelli ed intense Boss Fight riesce ad essere coinvolgente dal primo all'ultimo secondo.
Immancabile nella collezione di ogni videogiocatore.
Di Final Fight sono usciti altri due seguiti ma purtroppo di qualità decisamente inferiore, ed un picchiaduro poco riuscito con meccaniche non a scorrimento su Sega Saturn.
Questo nuovo capitolo di Level One è finito, a presto!! e mi raccomando giocate tutti questi straordinari titoli della top ten.
Altro titolo Capcom non conosciutissimo, ma di straordinaria qualità, per tutti gli amanti del Fantasy rappresenta il top.
Infatti il gioco permetteva di scegliere tra 5 personaggi\classi, Stregone, Guerriero, Elfo, Nano e Chierico. In pieno stile Dungeons & Dragons.
Altra caratteristica distintiva di questo titolo erano le massicce e bellissime Boss Fight di fine livello, che davano la possibilità di affrontare ogni tipo di bestia Fantasy. Da giocare assolutamente!!
3 Streets of Rage
L'unico competitor capace di impensierire Capcom ed il suo dominio in questo genere fu Sega, con i tre capitoli di Streets of rage, titolo tecnicamente straordinario, con un gameplay ed uno stile grafico di altissimo livello.
I quattro protagonisti Axel, Adam, Blaze e Hunter, si trovavano a combattere per le strade di una città corrotta e pericolosa, per sgominare una spietata organizzazione criminale che aveva corrotto tutte le più alte sfere politiche, e la polizia, assumendo di fatto il controllo assoluto della metropoli.
Da segnalare le straordinarie musiche composte dal genio Yuzo Koshiro.
2 Double Dragon

EPOCALE.
Una sola parola basta per riassumere al meglio la grandezza del titolo sviluppato nel 1987 dal team Technos Japan.
Il gioco racconta la storia di Billy e Jimmy Lee, ambientato in una New York post catastrofe nucleare, in cui i due fratelli lottano per la sopravvivenza, il gioco vantava una storia emozionante con momenti straordinariamente memorabili come la scena finale in cui i due fratelli si scontrano uno contro l'altro.
Double Dragon oltre ad una storia e ad un livello tecnico eccezionali per l'epoca, introdusse meccaniche di gameplay rivoluzionarie, da cui presero spunto tutti i titoli a seguire, non solo del genere Beat 'em up, tra le varie innovazioni non possiamo non segnalare la straordinaria modalità cooperativa, il classico game play a scorrimento(si è praticamente il titolo che ha coniato il termine picchiaduro a scorrimento) e la possibilità di raccogliere le armi dei nemici.
Uscirono vari seguiti del titolo, alcuni di buona qualità altri da dimenticare.
1 Final Fight
Non è stato assolutamente facile assegnare il primo posto, fino all'ultimo mi sono chiesto chi lo meritasse di più tra Double Dragon e Final Fight.
Poi la mia scelta è caduta sul titolo Capcom, infatti il gioco con protagonisti Guy, Cody e Haggard, rappresenta il punto più alto toccato da questo genere, capace di affinare le innovazioni e le meccaniche portate dal titolo Technos, ed introdusse nuove meccaniche. Come l'innovativo sistema di prese, per cui bastava far entrare in contatto lo sprites del personaggio con quello di un nemico ed automaticamente sarebbe entrata la presa.
Il sistema di controllo basato su solo due pulsanti, con un tasto infatti si concatenava una combo mista pugni e calci, premendo poi il tasto per colpire e quello per il salto si sarebbe scatenata una potente mossa speciale che col prezzo di un po' di energia vitale avrebbe spazzato via tutti i nemici vicini, l'interfaccia a schermo che permetteva di vedere la barra d'energia dei nemici e poi la marcata differenza dello stile di combattimento tra i tre protagonisti selezionabili.
La storia si svolge nei vari quartieri di Metro City, città controllata dalla malvagia organizzazione criminale Mad Gear. I tre cercheranno di salvare Jessica, figlia di Haggard, sindaco della città, e fidanzata di Cody, che per salvare la propria donna chiede aiuto al suo fido amico esperto di Ninjutsu Guy.
Il gioco tra splendidi livelli ed intense Boss Fight riesce ad essere coinvolgente dal primo all'ultimo secondo.
Immancabile nella collezione di ogni videogiocatore.
Di Final Fight sono usciti altri due seguiti ma purtroppo di qualità decisamente inferiore, ed un picchiaduro poco riuscito con meccaniche non a scorrimento su Sega Saturn.
Questo nuovo capitolo di Level One è finito, a presto!! e mi raccomando giocate tutti questi straordinari titoli della top ten.
lunedì 2 gennaio 2012
Merry Gearmas
Le festività sono ormai finite, ma non per questo la Bob Company deve dimenticarsi delle buone maniere. Facciamo quindi a tutti gli auguri di un nuovo anno possibilmente favorevole, salutandovi con il nostro tradizionale video natalizio.
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